I National Erasmus Games sono un evento sportivo a carattere nazionale che Erasmus Student Network Italia promuove ogni anno ed organizza assieme alle sezioni. Conosciuti anche come Olimpiadi Erasmus, i NEG sono studiati affinché gli studenti provenienti da tutta Italia si sfidino in diverse competizioni; Ciò che rende l'iniziativa originale è il fatto che i giovani atleti non rappresentano la loro nazione di provenienza, bensì vestono i colori della città che li ospita durante il loro periodo di mobilità. Gli sport classici sono calcio a 5, pallavolo e basket ma nel corso delle edizioni sono state introdotte altre discipline tra cui il nuoto, il tennis e il beach volley.

Nelle ultime 2 edizioni, i National Erasmus Games hanno goduto del patrocinio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e, solo l’anno scorso, l’evento si è svolto sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, un traguardo straordinario per l'associazione e un momento fondamentale nella costruzione del dialogo con le istituzioni. Fin dai suoi albori, Erasmus Student Network Italia ha rivolto l’attenzione all’organizzazione progetti sportivi, raccogliendo l'invito dell'Unione Europea che ha inserito tra gli obiettivi del nuovo programma Erasmus+ la promozione dello sport di base. Avere il patrocinio del Parlamento Europeo rappresenta un risultato tangibile degli sforzi di ESN Italia e un segno della volontà della più alta istituzione europea di promuovere lo sport come momento importante d’integrazione sociale e culturale.

“Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata” disse Pierre de Coubertin, e su questo pensiero si fondò l'idea che portò alla nascita dei Giochi Olimpici dell'era moderna. Erasmus Student Network fa suo il messaggio del barone francese e lo spirito olimpico, prevedendo anche la partecipazione degli atleti di Special Olympics: un'iniziativa svolta nell'ambito del progetto internazionale ExchangeAbility, con cui il network nazionale afferma e dimostra, ancora una volta, che lo sport è di tutti e per tutti.