L'UNIVERSITÀ E IL TERRITORIO

L’ateneo di Cagliari è una delle due Università presenti in Sardegna e rappresenta il principale polo di attrazione per gli studenti di tutta l’isola.
È impegnato a promuovere un confronto permanente con il sistema produttivo ed istituzionale: l’obiettivo è alimentare il processo di produzione di valore e di crescita della Sardegna, fungendo da motore di sviluppo e generatore di benessere sociale, attraverso la valorizzazione della qualità nella ricerca, nella didattica, nell’ attività sanitaria e, più in generale, nel trasferimento delle conoscenze al territorio.
 
La Commissione Europea raccomanda che le politiche nazionali e regionali per il periodo 2007-2013 incentrino i loro investimenti sul “Triangolo della Conoscenza”, i cui vertici sono rappresentati da ricerca, innovazione e formazione, in virtù dell’impegno assunto da tutti gli Stati membri dell’Unione Europea nel 2000 a Lisbona: realizzare un’economia basata sulla conoscenza.
 
L’università vede dunque ridisegnato e ampliato il proprio ruolo istituzionale per poter svolgere la cosiddetta “terza missione”, volta a creare, trasmettere e valorizzare la conoscenza, favorendo il trasferimento dei risultati della ricerca e l’inserimento dei propri laureati nel mondo del lavoro.
Il sistema imprenditoriale della nostra regione è formato soprattutto da piccole unità produttive che tipicamente non possiedono le capacità finanziarie ed organizzative per sviluppare l’innovazione scientifica e manageriale necessaria per competere con successo nei mercati. La collaborazione con l’Università costituisce un’opportunità per accedere a conoscenze innovative e risorse umane qualificate. I protocolli d’intesa stipulati con le istituzioni e le associazioni d’imprese tendono a valorizzare queste opportunità e stimolare la classe imprenditoriale ed i dirigenti pubblici a realizzare un rapporto più aperto e fiducioso verso i giovani ed i centri di ricerca.

 

ORIGINI E SVILUPPO DELL'ATENEO

Fondata da Filippo III di Spagna nel 1620, l’Università di Cagliari nasce con quattro insegnamenti: Teologia, Leggi, Medicina, Filosofia ed Arti. Nella seconda metà del 1700 viene realizzato Palazzo Belgrano che ancora oggi ospita il Rettorato e la Biblioteca Universitaria. Con la Legge Casati" del 1859 a Cagliari si sviluppa l’Orto Botanico e la Stazione Biologica.
 
Le strutture attualmente esistenti si sono sviluppate in tre distinte fasi nell’ arco del 1900. Negli anni ’30 nascono le Facoltà di Farmacia, Magistero e Ingegneria Mineraria; nel secondo dopoguerra seguono Lettere e Filosofia, la Casa dello Studente e la "Cittadella dei Musei”. Negli anni ’80 ha preso avvio a Monserrato la costruzione della nuova cittadella universitaria e del Policlinico.
 
 
La progressiva crescita dell’ateneo ha portato all’ attuale configurazione in 6 Facoltà e 17 Dipartimenti, che costituiscono i nuclei operativi dell’organizzazione universitaria preposti al raggiungimento degli obiettivi primari dell’ateneo: la ricerca e la didattica, al servizio dell’elevato fabbisogno di innovazione richiesto dall’ odierna società della conoscenza.
 
Con oltre 32.500 iscritti, 44 corsi di laurea triennali, 34 magistrali e 7 a ciclo unico, 45 scuole di specializzazione, 34 corsi di dottorato, 7 master attivi, l’ateneo di Cagliari assicura un importante contributo per l’alta formazione dei giovani che scelgono di studiare a Cagliari e per l’intera comunità isolana.

 

FACOLTÀ

 

FACOLTA’  
ai sensi della Legge 240/10 da maggio 2012 (DR 411/12) sono istituite le seguenti Facoltà: